mercoledì 1 ottobre 2008

Manualmente 2008.

Che giornata!
Domenica scorsa noi tre befane fondatrici della Fucina ci siamo messe in movimento presto. C'era "Manualmente", la fiera delle attività manuali che si tiene ogni anno in questo periodo al Lingotto di Torino, quindi sveglia all'alba e di corsa alla stazione!
Non so bene perchè, ma in queste occasioni diventiamo goliardiche come i ragazzini in gita scolastica, cominciamo a ridere di ogni stupidaggine e ci sentiamo più o meno delle quindicenni (l'importante è lo spirito...). Già durante il viaggio (il treno era a lunga percorrenza e abbiamo trovato posto a sedere in una cuccetta) non abbiamo fatto altro che ridere di ogni cosa e, una volta arrivate a destinazione, avevamo già all'attivo un bel po' di cabaret. Per dirla tutta a noi Zelig ci fa un baffo! Arrivate a Torino colazione veloce e poi una passeggiata attraverso quello che è stato il Villaggio Olimpico di Torino 2006 per arrivare alla fiera. Era una bellissima giornata di sole, si stava troppo bene! Breve coda per i biglietti e poi...la fiera del desiderio!!!! C'era davvero da rifarsi gli occhi e per tutti i gusti. Dal ricamo, al cucito, al decoupage e chi più ne ha più ne metta.
C'erano degli addobbi natalizi stupendi, tessuti di ogni tipo, feltro, macchine per cucire così avveniristiche che al confronto la mia sembra provenire dall'età della pietra.
Per non parlare poi delle decorazioni su coppi e tegole varie, per le quali io ho un debole.
E cosa dire di queste realizzazioni patchwork?
Io le trovo assolutamente strepitose! Per non parlare poi delle realizzazioni crocettose, che ci hanno lasciato letteralmente senza parole...va be', si fa per dire...

L'unica pecca che abbiamo rilevato è stata la mancanza di posto a sedere per mangiare, poichè c'erano solo una decina di tavolini perennemente occupati, per cui abbiamo trovato il tempo di consumare un panino al volo, sedute sui panettoni di cemento sul piazzale esterno, a scaldarci le ossa al sole come tre lucertole. Quando ne abbiamo avuto abbastanza di girare tra gli stand siamo tornate pigramente verso la stazione. Eravamo leggermente in anticipo e davanti a noi è transitato un po' di traffico ferroviario. E' stato così che ci siamo accorte che, ogni volta che lo speaker annunciava l'arrivo di un treno lo faceva circa 5 minuti dopo che quello era ripartito. Sembrava il cappellaio matto di Alice nel Paese delle Meraviglie! Così ci siamo fatte le ultime grasse risate della giornata e, come si suol dire in questi casi, "stanche ma felici per la bella giornata trascorsa" siamo tornate a casa con un sacco di idee all'attivo, tanti buoni propositi e, ahimè, pochissimo tempo per realizzarli...

mercoledì 24 settembre 2008

Piffolo

Ieri ho ricevuto il PIF da parte di PAM (sapete, il PIF a tre, tra me, Pam e Pinta...), velocissima, più rapida di un fulmine, ha confezionato queste due meraviglie per me. Sono un pinkeep e un needle-case (insomma, un puntaspilli e un porta-aghi, tanto per parlare come mangiamo), e ha pure detto che ho fatto da cavia perchè sono i primi che prepara. Ora giudicate voi se queste possono essere considerate prime opere oppure il frutto di due mani d'oro! Sono davvero felice di aver aderito a questo PIF, ma soprattutto per avere la possibilità di approfondire una conoscenza che sta diventando una bella amicizia. Spero di essere all'altezza quando le manderò il mio "prodotto", di certo queste due cose le userò spessissimo (il porta-aghi è già completo di tutti i miei aghini che prima erano sparsi dappertutto). Grazie PAM!

domenica 14 settembre 2008

Swap Gingerbread - 1^ parte

Archivio, almeno per quanto mi riguarda, anche lo swap "Gingerbread" organizzato da Ilenia, visto che la mia abbinata ha ricevuto la busta. La mia abbinata appunto era Idiva a cui ho spedito queste cose che vedete nella foto. Due presine con un ricamo dell'omino (e donnina) di pan di zenzero (per stare, appunto, in tema con lo swap), 3 matassine di cui una di lamè (giusta per i ricami natalizi), una formina per i biscotti (sempre a forma di gingerbread), un sacchetto di zucchero alla cannella (che, sembra, il fidanzato di Idiva abbia gradito particolarmente), e un sacchetto fatto all'uncinetto (non si vede molto, avete ragione), in cui ho inserito delle stecche di cannella, e nella legatura del sacchetto ho messo un peperoncino (che ho scoperto essere anch'esso una spezia). Sembra che sia tutto piaciuto, di sicuro io ci ho messo tutto il mio impegno. E ora... si gira pagina. Via allo swap dell'angelo (son quasi pronta eh)! Per il PIF che ho lanciato nel post precedente ho 2 iscritte sicure, Pam e Pinta, praticamente un PIF a 3 (mi piace molto questa cosa) visto che ci siamo iscritte vicendevolmente ai PIF di ognuno, e aspetto la conferma della terza iscritta.... E a proposito di Ilenia, ecco che festeggia le sue 10.000 visite, con un bel blog candy. Chissà che io riesca a vincere... Andate a visitarla! Cliccate sul logo qui sotto...

mercoledì 10 settembre 2008

Bau bau... PIFfete!

Avendo aderito al PIF lanciato dall'amica Pam , questa volta il mio PIF lo lancio su questo blog! Quindi, a chi fosse interessata a ricevere un pensierino che preparerò nei prossimi 365 giorni, si prenoti con un commento a questo post! Solo le prime 3 fortunate (o s-fortunate, dipende dai punti di vista eheheheh) riceveranno una mia creazione, che non sarà perfetta ma sicuramente fatta con amore. Nel frattempo vi faccio vedere alcune delle realizzazioni di questa estate di mia figlia, visto che trattandosi di decoupage io non ci capisco un bel niente!

In questa seconda foto c'è questa serie di orologi che mia sorella ha trovato in un mercatino. Erano bruttini perchè il legno era un po' sverniciato, ma come potete vedere ora sono bellissimi, così son già pronti come regali natalizi. Il quadro che vedete sopra gli orologi invece l'ho fatto io ad uncinetto, un po' di anni fa. Prima o poi ve ne farò vedere una foto completa.

Su, ora aspetto le vostre iscrizioni, e chi lo sa, magari potrebbe preparare qualcosa anche mia figlia...

martedì 9 settembre 2008

Regalo di compleanno

Approfitto di questo post per fare gli auguri alla carissima amica e coinquilina di blog Nadia-Sachertorte che oggi compie gli anni. Ho pensato di farle questo mini-biscornu come regalino. Ho dovuto ricamarlo con l'aiuto del cencio di nonna perchè anche se la stoffa è ricamabile, è un po' troppo scura per la mia vista da cecata. E' venuta fuori una cosa abbastanza carina anche se è veramente poca cosa in confronto all'amicizia e all'affetto che lei mi regala tutti i giorni. Mia cara Nadia, so che sei un'amica sincera e che ci sarai sempre nei momenti belli e in quelli brutti, tanti auguri di cuore e, come si è detto stamattina.... 100 di questi giorni! Non cambiare mai!

mercoledì 3 settembre 2008

Biscornu

Da un po' di tempo mi frullava in testa l'idea di fare un biscornu. Ne vedo a iosa su vari blog, tutti bellissimi e mi è sempre sembrato molto difficile farne uno, anche perchè io non so cucire. Poi, su Casacenina hanno messo un tutorial, che ho seguito passo passo, e ho scoperto che è facilissimo realizzare questi oggettini.
Questo che vedete è il primo che ho fatto. Ho usato due quadrati di tela Etamine 28ct. che ho ricamato con uno schema free preso da questo bellissimo sito di Aurelle , dove potrete trovare tantissimi altri schemi gratis, e ho usato del filato ritorto che mi ha mandato in regalo Francesca di Il sentiero delle viole .
Poi ho imbottito con della lana presa da un cuscino, ho aggiunto un nastrino e due bottoncini, ed ecco qui il biscornu n. 1.
Il primo di una lunga serie, vedrete!
Naturalmente ringrazio tutte le persone citate in questo post per l'aiuto prezioso!

martedì 2 settembre 2008

Decoupage su tegole.

Tra i vari coppi che ho decorato questo è di gran lunga il mio preferito, per cui ho deciso di postarlo non solo qui, ma anche sul mio blog personale (http://albazardinefertari.blogspot.com/).
L'avevo realizzato a suo tempo durante un corso apposito al quale avevo partecipato con alcune colleghe e mi aveva soddisfatto tantissimo, nonostante sia stato piuttosto laborioso, più che altro, come sempre, per i tempi di asciugatura tra le varie fasi.
Infatti per prima cosa è stato applicato uno strato di un impregnante particolare, di colore bianco, per dare l'effetto ruvido dell'intonaco, poi, con la carta di riso, sono state applicate le varie porte, finestre e immagini per costruire la facciata a proprio piacimento ed infine il colore scelto per la "casetta".
Una volta asciugato il tutto ho potuto aggiungere, con il silicone a caldo, le tegole e le mattonelle per il pavimento e il davanzale e successivamente le varie decorazioni: edera rampicante, fiori, addirittura il gattino davanti alla porta. I mattoni che si intravedono vicino alla finestra sono stati dipinti con colore acrilico.
In realtà la signora che ha tenuto il corso avrebbe voluto che, anzichè utilizzare le tegole e le mattonelle in plastica, le costruissimo direttamente col das color terracotta, ma io, dopo aver provato, ho dato forfait, perchè non riuscivo a realizzarne due della stessa dimensione, per cui ho preferito lasciar perdere.
Questo tipo di creazione lascia tutto lo spazio possibile alla fantasia, con le decorazioni ci si può lanciare come meglio si crede, dando vita ad oggetti personalizzati davvero al massimo.