martedì 14 ottobre 2008

Di nuovo swap

L'ultimo swap a cui ho aderito (e ora mi metto in pausa con gli scambi), è stato quello organizzato da Viviana , il suo "Angels swap", per cui dovevamo preparare per la nostra abbinata un angelo country, a tecnica libera, che ci rallegrerà la casa durante le festività natalizie. La mia abbinata era Ilenia (manco a farlo apposta, organizzatrice dello swap Gingerbread) e quindi ho avuto una ragione in più per preparare questo angelo, che per me è stato un esperimento. Ho preso dell'aida vinilica, l'ho ricamata con questo schema trovato su un numero di "Profilo", utilizzando per la tromba il filato lamè dorato (terribile da utilizzare brrrrrr). Poi ho incollato sul retro un foglio di feltro verde e dopo ho tagliato l'aida sagomandola sulla figura dell'angelo. Ho messo un nastro verde scuro ed il gioco è fatto, un bell'angelo da appendere dove si vuole.
Mi sembra che il risultato sia venuto abbastanza bene, Ilenia ne è rimasta soddisfatta e io pure.
Ah, ho aggiunto al pacchetto anche un tris di agende/memo + un cucchiaio di legno, che Ilenia ha molto gradito visto che ne fa collezione (non lo sapevo e ci ho azzeccato, micidiale!), e un pezzo di stoffa che ho acquistato appositamente per lei a Torino alla fiera Manualmente.
Mi è rimasta un po' di aida vinilica con cui farò delle cosine da appendere all'albero di natale... Le vedrete prossimamente.

venerdì 10 ottobre 2008

Ma è già Natale?

Questa mattina è arrivata la bustona dello swap "gingerbread" organizzato da Ilenia. Appena l'ho aperta, un profumo intenso di spezie ha invaso la cucina. Dentro la bustona c'erano, come vedete dalla foto, un sacchetto confezionato in modo impeccabile e con 2 pendaglini, uno a forma di cuore e l'altro a forma di pan di zenzero; poi 2 candele speziate (mooooolto profumate), un gingerbread morbidoso (davvero perfetto) e poi in un involto di carta che mentre lo aprivo ha fatto un rumore così strano che pensavo che all'interno ci fosse qualcosa che si fosse rotto. Invece c'era un vasetto di metallo pieno di chiodi di garofano e qualche stecca di cannella. In più c'era un alberello di stoffa infilato in un bastoncino (che mia figlia ha subito prenotato per abbellire la sua cameretta durante le feste natalizie). Tutto questo è arrivato da Marta di emozioniinpatchwork, che io non conoscevo, e che ringrazio tantissimo perchè mi ha inviato tutte cose che io non avrei potuto mai preparare, perchè non so affatto cucire. Quindi, cara Marta, sono felice di averti avuta come abbinata, avrò la possibilità di conoscerti meglio, e complimenti perchè sei davvero bravissima. Grazie ancora per tutto! La mia casa è tutta profumosa ora, sembra che sia già Natale!
E ora, visto che ho vinto il Blog Candy di Ilenia, propongo anche questo di Punto Cardinale . C'è tempo fino al 31 ottobre per commentare e sperare di vincere. Andate a visitare il blog!

giovedì 9 ottobre 2008

Lory

La dolce Loredana dalla Croazia mi ha inviato qualche giorno fa un cd con le foto dei suoi lavori, così pian piano posterò i suoi capolavori.
Insieme al cd c'era un sacchetto profumoso alla lavanda, fatto all'uncinetto, di splendida fattura, di un bellissimo colore che mia figlia adora, e infatti l'ha subito requisito per sè. Eccolo qui:
Ed ecco qualche foto delle altre sue creazioni:
Loredana, potresti tradurre la scritta su questo bellissimo sacchetto?

mercoledì 8 ottobre 2008

PIF a tre... spediti

Venerdi scorso ho spedito le due buste alle iscritte al mio PIF che poi è risultato essere un PIF a tre. Questa volta mia figlia ha voluto collaborare e quindi ha preparato anche lei qualcosa da inviare, così abbiamo anche coniato una nuova azienda, la "Zido-Mido Corporation". Finalmente ieri sono arrivate a destinazione, ed eccole qui, rigorosamente in ordine alfabetico.

Questo che vedete in questa prima foto è il contenuto della busta inviata a Pam: una foglia realizzata all'uncinetto con la tecnica filet, in cotone giallo (fatta da me) più una scatolina pensata e realizzata interamente da mia figlia. Questo invece è il contenuto della busta inviata a Pinta: una farfalla, sempre realizzata all'uncinetto con la tecnica filet (un esperimento, per me era la prima farfalla), in cotone giallo e turchese, e sempre una scatolina di Midori. E' piaciuto tutto moltissimo e ne siamo felici. Mia figlia è addirittura entusiasta. E' bellissimo fare qualcosa, anche di molto semplice, ma farla col cuore e sapere che è stata apprezzata. Grazie a Pam e a Pinta per questo "scambio" a tre!

venerdì 3 ottobre 2008

Fantasia in crescita

Ecco un paio delle ultime creazioni della piccola Midori (mia figlia, ormai lo sapete, ha scelto questo nickname per il web).
Si sta davvero specializzando in questa tecnica del decoupage, con una fantasia sfrenata e un gusto perfetto per gli abbinamenti dei colori.
Questa è una targhetta, dipinta prima di giallo limone, e poi "spennellata" con del verde brillante. Successivamente ha applicato queste lettere adesive fatte di foglie essiccate. Abbiamo poi reclutato il "papy" per attaccare il gancetto e dopo aver fatto la foto, lo abbiamo appeso fuori dalla porta, sopra il campanello (speriamo che i vicini invidiosi non lo portino via, che qui è peggio di una giungla).

Invece questa è una cassettiera, dipinta di verde scuro e verde acqua, e decorata con questi pappagalli variopinti, che campeggia nella nuova libreria in camera sua. Nei cassettini ci tiene i suoi lacci per i capelli, e il mini-lettore mp3 che le ha regalato la nonna questa estate. Ora ha in cantiere altre cose, nel tempo libero (che non è più tanto, visto che ha iniziato la prima media) sta preparando alcuni regalini per Natale, da distribuire ai nonni, cugini, zie e a chi le garba. Insomma... mi sta costando una cifra ahahahahahahah!!!! Ma sono contenta di spendere soldi in colori, carte, oggetti da decorare, perchè son sempre soldi spesi bene. Siete d'accordo con me?

mercoledì 1 ottobre 2008

5^ Tappa SAL

Ecco finita la 5^ tappa del SAL organizzato da Francesca Violetta.
Mi sto sempre più appassionando al monocolore e Parolin trovo che sia tra i migliori interpreti di questo tipo di ricami.
Mi piace davvero come sta venendo il lavoro nel suo insieme. Già me lo immagino incorniciato e messo a "dimora". A proposito di cornice io avevo pensato a qualcosa di rustico, che si abbina bene al mio arredamento, diciamo una cornice di legno vecchio piuttosto spessa, ma se qualcuna di voi ha altri suggerimenti da darmi, potrei anche cambiare idea. Alla prossima, Sachertorte

Manualmente 2008.

Che giornata!
Domenica scorsa noi tre befane fondatrici della Fucina ci siamo messe in movimento presto. C'era "Manualmente", la fiera delle attività manuali che si tiene ogni anno in questo periodo al Lingotto di Torino, quindi sveglia all'alba e di corsa alla stazione!
Non so bene perchè, ma in queste occasioni diventiamo goliardiche come i ragazzini in gita scolastica, cominciamo a ridere di ogni stupidaggine e ci sentiamo più o meno delle quindicenni (l'importante è lo spirito...). Già durante il viaggio (il treno era a lunga percorrenza e abbiamo trovato posto a sedere in una cuccetta) non abbiamo fatto altro che ridere di ogni cosa e, una volta arrivate a destinazione, avevamo già all'attivo un bel po' di cabaret. Per dirla tutta a noi Zelig ci fa un baffo! Arrivate a Torino colazione veloce e poi una passeggiata attraverso quello che è stato il Villaggio Olimpico di Torino 2006 per arrivare alla fiera. Era una bellissima giornata di sole, si stava troppo bene! Breve coda per i biglietti e poi...la fiera del desiderio!!!! C'era davvero da rifarsi gli occhi e per tutti i gusti. Dal ricamo, al cucito, al decoupage e chi più ne ha più ne metta.
C'erano degli addobbi natalizi stupendi, tessuti di ogni tipo, feltro, macchine per cucire così avveniristiche che al confronto la mia sembra provenire dall'età della pietra.
Per non parlare poi delle decorazioni su coppi e tegole varie, per le quali io ho un debole.
E cosa dire di queste realizzazioni patchwork?
Io le trovo assolutamente strepitose! Per non parlare poi delle realizzazioni crocettose, che ci hanno lasciato letteralmente senza parole...va be', si fa per dire...

L'unica pecca che abbiamo rilevato è stata la mancanza di posto a sedere per mangiare, poichè c'erano solo una decina di tavolini perennemente occupati, per cui abbiamo trovato il tempo di consumare un panino al volo, sedute sui panettoni di cemento sul piazzale esterno, a scaldarci le ossa al sole come tre lucertole. Quando ne abbiamo avuto abbastanza di girare tra gli stand siamo tornate pigramente verso la stazione. Eravamo leggermente in anticipo e davanti a noi è transitato un po' di traffico ferroviario. E' stato così che ci siamo accorte che, ogni volta che lo speaker annunciava l'arrivo di un treno lo faceva circa 5 minuti dopo che quello era ripartito. Sembrava il cappellaio matto di Alice nel Paese delle Meraviglie! Così ci siamo fatte le ultime grasse risate della giornata e, come si suol dire in questi casi, "stanche ma felici per la bella giornata trascorsa" siamo tornate a casa con un sacco di idee all'attivo, tanti buoni propositi e, ahimè, pochissimo tempo per realizzarli...