venerdì 11 aprile 2008

Primavera nel cuscino



Questo è un altro cuscino della serie "Come riutilizzare la stoffa". Le farfalle sono tra i miei disegni preferiti, perchè oltre ad essere molto colorate, arricchiscono il disegno facilmente.

Ho inoltre lanciato sul calderone (il mio personal-blog) il mio primo P.I.F. che credo abbia avuto molto successo (avrei anche più delle solite 3 adesioni, anzi 4 perchè una l'ho aggiunta io di diritto), per cui, esaurito questo, lancerò un altro P.I.F. ma prima datemi il tempo per preparare i regalini di questo!

giovedì 10 aprile 2008

Asciugamani


Questi sono due asciugamani che ho ricamato in una sera d'inverno davanti alla televisione. Nulla di impegnativo, anzi, ma qualcosa che permette di impegnare il tempo e soprattutto, mi dà l'opportunità di restare sveglia mentre guardo la tv (cosa sempre molto difficile per me!!!).

Alla prossima!

Svuotatasche


Devo premettere che stare al passo con le mie compagne d'avventura Nefertari e Zidora è durissima. Queste postano roba in continuazione; io invece sono alle prese con scambi, pif, cose iniziate una vita fa che vorrei finire in tempi non troppo biblici, e mi ritrovo a trascurare un po' la Fucina.

Comunque eccomi a mostrarvi uno dei primi lavori a decoupage che ho realizzato, anche se obiettivamente, non sono bravissima. A me comunque è piaciuto il colore che si intona perfettamente con i colori caldi della mia cucina, così ho usato la tecnica del tovagliolo per decoupare questo svuotatasche

mercoledì 9 aprile 2008

Piatto con papaveri.





Io ho un debole per i papaveri (infatti conto di darvene quanto prima altre dimostrazioni) per cui non ho saputo resistere quando ho scovato in un piccolo supermercato un pacco di tovaglioli di carta che avevano proprio questo soggetto.
Ovviamente non ho assolutamente mai pensato di usarli come tovaglioli, ma li ho riposti con tutto il mio occorrente per il decoupage, fino a quando non mi è venuta l'ispirazione di realizzare un piatto con la tecnica del craquelè.
Il piatto era in semplicissimo vetro trasparente, sul retro del quale ho incollato i miei papaveri, dopo avere impiegato un'eternità a ritagliarli, perchè con tutti quei boccioli, foglioline e soprattutto steli è stata davvero dura. Il risultato finale è stato infatti un velo di carta sottilissimo ed estremamente delicato, che rischiava di rompersi ad ogni contatto col pennello mentre stendevo la colla, ma alla fine ce l'ho fatta.
Una volta che l'immagine è asciugata perfettamente ho potuto procedere con le varie fasi del craquelè, fino ad ottenere l'effetto screpolato che lascia intravedere lo sfondo rosso ...rosso papavero ovviamente!
Personalmente questa tecnica mi piace molto, l'unico inconveniente è che comporta dei tempi di asciugatura piuttosto lunghi tra una fase e l'altra, infatti quando mi dedico a questa attività piazzo tutto quanto in lavanderia e per un paio di giorni è fatto divieto a chiunque di avvicinarsi al mio tavolo da lavoro, onde evitare di provocare disastri in corso d'opera.
In ogni caso il risultato finale mi ripaga del disagio.

Primo cuscino


Questo è il primo cuscino che ho ricamato a punto croce. Avevo comprato questa stoffa in misto lino per farci delle tende a pacchetto. Poi cambiando casa, ho riutilizzato questa stessa stoffa per fare diverse altre cose, tra cui 6 cuscini, 2 tendine per la cameretta di mia figlia, 2 tendine piccole per i finestrini della mansarda e, sempre che mia madre trovi il tempo per cucirlo, una copertura per i cuscinoni che fanno da testata al letto (erano tende molto grandi inizialmente).
E' una stoffa che si presta molto al ricamo a punto croce, in quanto i punti si vedono molto bene. In più, a differenza della tela aida, è molto morbida.
Quindi, quando ho provato a ricamare a punto croce, dopo il guanto da forno (che non è venuto gran che, ma mi è servito per affinare la tecnica), mi sono cimentata a fare questo schema. Che ne dite?

giovedì 3 aprile 2008

Si vede che mi piace il mare?


Ecco due quadri fatti a mezzopunto, o piccolo punto, come dir si voglia. Praticamente mi son costati una fortuna, anche se ho comprato pochi fili, visto che ne ho una scorta non indifferente.
Devo anche dire che sono parecchio valorizzati dalla cornice scelta (merito di mio marito quella) che forse è costata più della tela da ricamare.
Il mezzopunto è la prima tecnica con l'ago che ho imparato. Sono sempre stata un po' negata con il ricamo, quello classico, facevo i punti troppo grandi o troppo piccoli, invece il mezzopunto era l'ideale: tela già disegnata, con buchi abbastanza grandi da poter lavorare con precisione.
Il punto croce l'ho imparato solo da pochissimi anni (era il 2005) e ho scoperto che tutto sommato forse non è poi così difficile ricamare su tela senza avere il disegno, e così chissà che un giorno non mi venga la malsana idea di riprovare col ricamo classico....

martedì 1 aprile 2008

Tendina


Finalmente l'ho finita!!!! Tendina all'uncinetto, solita tecnica a filet, confezionata per mia suocera. Dopo aver aspettato per un mesetto le misure, mi sono messa all'opera e nel giro di un altro mesetto, eccola qui.
Nota importante, lo smerlo in fondo. Sapete come si fa? bè, non è poi così difficile. Basta lavorare in verticale invece che in orizzontale facendo gli aumenti e le diminuzioni a seconda del disegno (per capirci, nella foto, da sinistra a destra). Appena riuscirò a fare delle foto decenti, potrei illustrarvi gli aumenti e le diminuzioni nei vari casi (che a seconda del giro devono esser fatti in modo diverso).
Ok, non mi sono capita molto neanche io, portate pazienza, come insegnante sono una frana! Le cose di solito faccio prima a farle che a spiegare come si fanno....